martedì 1 dicembre 2015
AAMPS : chiarezza su quanto accaduto ieri in Consiglio Comunale
Consiglio Comunale di lunedì è in sostanza epocale. Per la prima volta
ha detto stop alla politica dei debiti fatti per privilegiare gli amici
e ripianati con le casse del Comune e quindi a carico dei cittadini.
Infatti, nessuno dei due documenti in discussione – l'emendamento
Cannito (Città Diversa) su cui hanno confluito le altre opposizioni e
quello della Giunta Nogarin che ha prevalso per un voto – ha proposto la
ricapitalizzazione AAMPS, che è stata per settimane e fino ad ieri
l'incrollabile tesi salvifica degli ultras corporativi del PD e del
sindacato CGIL.
Così nei prossimi sette giorni la Giunta esaminerà solo se è possibile
trovare uno strumento migliore del concordato preventivo per fare
immediatamente quella profonda ristrutturazione dell'Azienda,
indispensabile per salvarla dal tracollo cui l'hanno portata le
Amministrazioni Cosimi e i Consigli di Amministrazione succedutisi.
L'emendamento Cannito dice che questo strumento c'è e lo indica, la
Giunta ha sostenuto finora che lo strumento indispensabile è
l'intervento del giudice tramite il controllo del concordato preventivo.
In ogni caso, la tesi della ricapitalizzazione AAMPS è sepolta e Livorno
ha per ora scongiurato il peggio (anzi, non sappiamo come certa stampa
possa riassumere il voto scrivendo che il PD avrebbe lanciato una fune
al M5S, facendo intendere una inesistente centralità PD). I Liberali
livornesi auspicano che discutere sui fatti e non sulle promesse sia
d'ora in poi il criterio del Consiglio Comunale per dirimere i conflitti
democratici tra i diversi progetti contrapposti.
Liberali Livorno "
domenica 29 novembre 2015
Lettera aperta all'Assessore Serafino Fasulo sulla nuova "Giornata Palestina" del percorso Livorno delle Genti
Egregio Assessore Fasulo,
come non abbiamo mancato,in un silenzio assordante della politica locale, di esprimerLe solidarietà dinanzi all' "accusa" di aver presenziato a una pubblica iniziativa massonica, confidiamo che apprezzerà la sincerità con la quale veniamo a esternare la nostra delusione per la nuova "Giornata Palestina", in programma il 30/11/15,patrocinata dal Comune e inserita nel cosiddetto percorso "Livorno delle Genti" da Lei curato.
Ricordando come questa sia,peraltro in breve tempo,la seconda iniziativa in collaborazione con sigle che,legittimamente, hanno posizioni estremamente dure, per noi inaccettabili,nei confronti d'Israele, dobbiamo chiederLe se l'Amministrazione intenda perseguire veramente una via di dialogo o comunque di equilibrio,tale da offrire al cittadino la possibilità di "conoscere per deliberare" sentendo varie opinioni e rispettando la pluralità di idee anche su questi temi , oppure se voglia collocarsi in un'ottica di "militanza fiancheggiatrice" di una delle visioni.
E' un fattore di chiarezza, dare risposta a questa domanda, e di trasparenza culturale e politica.
La locandina , con il titolo "Giornata Palestina", svela subito le reali intenzioni dell'iniziativa : patetico, se si vuole ingenuo, appare poi il tentativo di dare,nel sottotitolo, una facciata di "dialogo" quasi bastasse la presenza di un rabbino , peraltro politicamente schierato, a salvare l'impostazione propagandistica filopalestinese del programma e senza contare che nel democratico Stato d'Israele varie sono le posizioni,anche in campo religioso,e non trattandosi di stato confessionale non è certo un singolo esponente religioso che potrebbe comunque essere rappresentativo.
Da liberali preferiremmo, specialmente dinanzi agli enormi problemi della città, che la politica estera la si lasciasse alle sedi politicamente competenti e ai ritrovi politici e culturali, vedendo quindi l'Amministrazione Comunale totalmente impegnata a occuparsi delle quotidiane esigenze dei cittadini,ma se non lo si vuol fare allora riteniamo che l'operato del Comune debba essere rispettoso delle varie idee e teso non a indottrinare il cittadino ma, nel caso,ad aiutarlo a comprendere le varie posizioni per formarsi,appunto,liberamente la propria.
La manifestazione del 30 novembre,la precedente ,il gemellaggio con Gaza (quindi Hamas),la tolleranza dimostrata dinanzi ad atti fortemente ed esageratamente antisraeliani ci dimostrano che,ad oggi, l'Amministrazione Comunale livornese da Lei rappresentata è affetta da gravissima sindrome d'unilateralità.
Se così non fosse e se il percorso di "Livorno delle Genti" non fosse tra "alcune genti" ma tra "tutte le genti" dichiari,Egregio Assessore, che l'Amministrazione è disponibile a concedere uguale attenzione e altrettante risorse a iniziative che non potranno che essere alternative a quelle sinora intraprese.
Non è per noi la stessa cosa,sia chiaro, perchè avremmo preferito vedere il Comune all'opera in maniera trasversale e rispettosa delle varie posizioni sul tema ma almeno, certo in zona Cesarini, un intento d'equilibrio verrebbe affermato.
Diversamente, avremmo sentito a oggi tante chiacchiere ipocrite.
Confidiamo in un Suo riscontro e salutiamo cordialmente,
Liberali Livorno
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mercoledì 25 novembre 2015
Sospendere la delibera sul gemellaggio con Gaza
Nelle ultime due settimane si sono moltiplicati gli episodi del terrorismo contro gli ebrei, da Gerusalemme (ove Hamas li ha esaltati), a Milano, a Marsiglia, il tutto nel quadro dei sei apocalittici eccidi di Parigi. Mentre la realtà procede, il Consiglio Comunale di Livorno non è capace di affrontare la discussione della mozione presentata i primi di settembre dai consiglieri Bini (PD), Cannito (Città Diversa), Caruso (PD) e Martelli (PD) che , "nel ribadire l'auspicio del reciproco riconoscimento tra lo Stato di Israele ed un solo Stato Palestinese, invita il Sindaco e la Giunta a sospendere la pratica del gemellaggio con la città di Gaza finché detta città resterà nelle mani dei terroristi di Hamas".
La questione è nelle mani della Presidente Giovanna Cepparello. Perché esita? Oggi, ad ogni livello occorre contribuire alla lotta al terrorismo fanatico che attenta al nostro modo di vivere e alle nostre libertà. Foss'altro perché l'Europa, in base al Trattato di Lisbona, assiste la Francia che fa la guerra all'ISIS. L'Italia è in Europa e Livorno in Italia. Il Comune di Livorno non deve esitare. Il suo contributo sta nell'essere trasparente e coerente.
Trasparente vuol dire due cose: riconoscere che le condizioni di fatto non consentono di separare operativamente la popolazione di Gaza dal gruppo di Hamas dominante e non imbrogliare i cittadini livornesi dicendo dietro le quinte che la nuova mozione è superflua perché tanto il gemellaggio votato a febbraio non vedrà mai la luce (semmai è una ragione in più per sospenderlo). Coerente vuol dire proseguire la tradizione di Livorno delle diversità, che ha fatto convivere cittadini diversi in carne ed ossa e non si confonde con i sognatori di purezza ideologico religiosa che negano la realtà, non accettano gli altri, non rifiutano le dilaganti pratiche terroristiche.
Presidente Cepparello, se ci sei batti un colpo.
Liberali Livorno
giovedì 19 novembre 2015
PERCHE' NON VIENE SOSPESO IL GEMELLAGGIO CON GAZA ?
mercoledì 18 novembre 2015
Con la "giudeo-massoneria italica" il pregiudizio si affaccia tristemente in Consiglio Comunale
sabato 14 novembre 2015
I Liberali sono vicini alla Francia colpita dal terrorismo inegralista islamico Isis
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Cosa si aspetta a sospendere il Gemellaggio con Gaza? Il cordoglio dei Liberali per le stragi di Parigi.