venerdì 3 giugno 2011
Mazzini,Garibaldi e Cavour : i circoli "Einaudi" e "Modigliani" mettono a confronto i tre grandi personaggi,nel 150mo dell'Unita' e della scomparsa dello statista piemontese.
Introdotti da una riflessione ,fortemente attualizzata,di Riccardo Voliani per il Circolo Einaudi,ne hanno parlato il prof. Angelo Gaudio,Massimo Bianchi ed il Sen. Luigi Compagna,moderati dal Prof. Iacoponi,Presidente del Circolo Modigliani.
Tra il pubblico il Cons. Comunale Palmerini,Raffaello Morelli e Gadi Polacco della Federazione dei Liberali,il Prof. Vizzoni ed il Console Silvio Fancellu.
Un contributo diverso e talvolta critico,nell'arricchimento culturale ed analitico portato dagli oratori,ad una certa retorica propria di alcuni aspetti delle celebrazioni in corso.
giovedì 26 maggio 2011
LE RADICI DELL'ITALIA UNITA - NEL 150° DELLA SCOMPARSA DI CAMILLO BENSO CONTE DI CAVOUR - INVITO
Nel 150° della scomparsa dello statista Camillo Benso Conte di Cavour,
i Circoli Culturali “G. Emanuele Modigliani” e “Luigi Einaudi” di Livorno
invitano al
C O N V E G N O
LE RADICI DELL'ITALIA UNITA
Venerdì 3 Giugno 2011 alle ore 16,45
Sala del Balì, Via Borra 25
(g.c. Fondazione CARILI)
Relazioni
Giuseppe Mazzini, l'azione ideologica - a cura di Angelo GAUDIO, Docente universitario
Giuseppe Garibaldi, l'azione militare - a cura di Massimo BIANCHI, G. Maestro aggiunto Grande Oriente
Camillo Benso Conte di Cavour, l'azione politica – a cura di Luigi COMPAGNA, Senatore, Docente universitario
I Presidenti dei Circoli: Luciano Iacoponi - Riccardo Voliani
Circolo Culturale “G. E. Modigliani” circolomodigliani@gmail.com
Piazza Modigliani 2 – 57127 Livorno
Circolo “L. Einaudi” circoloeinaudilivorno@gmail.com
Segreteria (cell. 348-8876692; 334-7131030 )
giovedì 19 maggio 2011
Lavori stradali virtuali in via del Tempio.
Chi debba compiere detti lavori,ai sensi di quale ordinanza (onde dare certezza al cittadino circa modalita' e limitazioni) non importa.
Al 19/5 nessuna traccia di "lavori stradali",magari mai ancora iniziati oppure gia' finiti.
I segnali di divieto,posti non e' noto da chi,sono comunque sempre in loco,tanto siamo in una zona nella quale i parcheggi abbondano...
E ancora una volta chiediamo al Comune se si ritenga normale la gestione selvaggia di spazi pubblici...
Con sconsolati saluti,
Gadi Polacco
www.liberalivorno.blogspot.com
giovedì 12 maggio 2011
Livorno celebra il "suo" Risorgimento
LIBERALIVORNO
www.liberalivorno.blogspot.com
CON GRANDE PIACERE RILEVIAMO L'OMAGGIO ALLA STATUA DI CAVOUR, SABATO 14 MAGGIO ALLE 16.00, COGLIENDO LA PARTICOLARITA' CHE QUESTO ANNIVERSARIO COINCIDE ANCHE CON IL 150° DELLA PREMATURA SCOMPARSA DI QUESTO GRANDE STATISTA,FONDAMENTALE FIGURA DELLA STORIA DELL'ITALIA UNITA.
INVITIAMO QUINDI A PARTECIPARE ANCHE A QUESTO APPUNTAMENTO
Livorno celebra il suo Risorgimento
La città ricorda i moti del maggio 1849
Livorno festeggia le giornate del 10 e 11 maggio 1849, quando tutta la città combatté valorosamente contro il nemico austriaco: un anniversario che questa'anno cade nel pieno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. E proprio per mettere in risalto queste ricorrenze il Comune ha deciso di celebrare il “Maggio livornese” dedicando il Parco Centro Città a Cesare Gattai, garibaldino livornese caduto nel 1860 a Calatafimi durante la Spedizione dei Mille.
“Gattai – ricordato l’assessore Tredici - mostrò il suo coraggio ed il suo amor di patria anche nella difesa di Livorno, lottando, lui ancora adolescente, a fianco del padre Alessandro sulle mura e per le strade della città.”
A giusta ragione il Comune intende pertanto dedicargli un parco pubblico, nel cuore della città, con una lapide che riporterà l’epigrafe scritta da Francesco Domenico Guerrazzi.
Ma questa è soltanto una delle tante iniziative che si svolgeranno fino al 14 maggio e che vedono come soggetto promotore principale il Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, affiancato, oltre che dal Comune di Livorno, da altri enti ed istituzioni. Più di 2500 gli studenti livornesi e dei comuni di Cecina e Rosignano coinvolti nei diversi momenti celebrativi sia come protagonisti sia come destinatari di attestati e borse di studio.
Si inizia mercoledì 27 aprile alle ore 11 con l’inaugurazione ai Bottini dell’Olio di una mostra di lavori realizzati dagli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Livorno. L’esposizione degli elaborati che vertono sui temi del ruolo dei patrioti livornesi e sui 150 anni della nostra unità nazionale, rimarrà aperta fino al 12 maggio (resterà chiusa domenica 1, martedì 4, mercoledì 5, domenica 8 e lunedì 9 maggio).
Mercoledì 4, giovedì 5 e lunedì 9 maggio, alle ore 9,30, rispettivamente nei Comuni di Cecina, Rosignano e Livorno saranno consegnati gli attestati di partecipazione a 2.470 tra studenti e insegnanti che hanno partecipato al progetto Risorgimento (borse di studio) per l’anno scolastico 2010-2011. Le cerimonie si terranno al Palasport di Marina di Cecina, al Teatro “E. Solvay” di Rosignano ed al PalaMacchia di Livorno (via Allende) dove si esibiranno per l’occasione le bande musicali dell’ Accademia Navale e della Brigata Paracadutisti Folgore. All’iniziativa del PalaMacchia parteciperà il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.
Venerdì 13 maggio, ore 10, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del Parco Centro Città a Cesare Gattai. Sarà scoperta una lapide in sua memoria che ricalca il testo della lapide ottocentesca che si trova al Cimitero comunale dei Lupi e dedicata all’epoca da Francesco Domenico Guerrazzi. Durante la cerimonia la corale “Pietro Mascagni” intonerà l’inno risorgimentale Echi Foscoliani scritto dal professor Pier Fernando Giorgetti e musicato dal Maestro Massimo Signorini. Prenderanno parte alla cerimonia anche tutti gli studenti che, nell’ambito del progetto “Città pulita è motivo di allegria”, incentrata quest’anno sulla monumentistica legata al Risorgimento, hanno realizzato un murale all’interno del Parco Centro Città. Il murale, legato alla bandiera italiana, creativamente reinterpretata attraverso le sue cromie, si trova proprio dietro la lapide.
Sabato 14 maggio, sarà la giornata dedicata alle celebrazioni della difesa risorgimentale di Livorno del 10 e 11 maggio 1849. Alla mattina, oltre 700 ragazzi si riuniranno alle 9.30 in piazza Bartelloni (Porta San Marco) per la cerimonia dell’alzabandiera e al canto dell’Inno d’Italia. Gonfaloni, labari, delegazioni dei Comitati del risorgimento di varie città e località toscane riempiranno la piazza che fu teatro della difesa risorgimentale. Carabinieri, vigili urbani ed una rappresentanza militare interforze saranno a fianco della bandiera. E’ previsto il saluto del sindaco Alessandro Cosimi e del Presidente del Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali Fabio Bertini. Da Porta San Marco i partecipanti alla cerimonia in corteo si trasferiranno a piazza Garibaldi per rendere gli onori alla statua di Giuseppe Garibaldi. Il corteo sarà chiuso dai cavalieri dell’associazione Giacche Verdi, vestiti in uniforme garibaldina. Alle ore 11 aviolancio, in piazza della Repubblica, dei Paracadutisti della Brigata Folgore quindi onori alla lapide dei caduti e alla statua di Giuseppe Mazzini in Fortezza Nuova. La cerimonia proseguirà a palazzo comunale nella sala del Consiglio Comunale. Nel pomeriggio, alle ore 16, in piazza Cavour, deposizione di una corona di fiori alla statua di Camillo Benso conte di Cavour. Alle ore 17, in Accademia Navale (piazzale del Brigantino), dopo il saluto dell’Ammiraglio Luigi Rosati e del professor Pierfernando Giorgetti, consegna del Bartelloni d’Argento al Gen. Maurizio Fioravanti, al quotidiano Il Tirreno e all’emittente Telegranducato. Alla memoria di Paolo Castignoli sarà consegnata alla figlia la medaglia concessa dal Presidente della Repubblica al Comitato. La giornata si concluderà con il Gran Ballo Risorgimentale.
da www.parlamento.intoscana.it
Livorno celebra il "suo" Risorgimento
www.liberalivorno.blogspot.com
CON GRANDE PIACERE RILEVIAMO L'OMAGGIO ALLA STATUA DI CAVOUR, SABATO 14 MAGGIO ALLE 16.00, COGLIENDO LA PARTICOLARITA' CHE QUESTO ANNIVERSARIO COINCIDE ANCHE CON IL 150° DELLA PREMATURA SCOMPARSA DI QUESTO GRANDE STATISTA,FONDAMENTALE FIGURA DELLA STORIA DELL'ITALIA UNITA.
INVITIAMO QUINDI A PARTECIPARE ANCHE A QUESTO APPUNTAMENTO
Livorno celebra il suo Risorgimento
La città ricorda i moti del maggio 1849
Livorno festeggia le giornate del 10 e 11 maggio 1849, quando tutta la città combatté valorosamente contro il nemico austriaco: un anniversario che questa'anno cade nel pieno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. E proprio per mettere in risalto queste ricorrenze il Comune ha deciso di celebrare il “Maggio livornese” dedicando il Parco Centro Città a Cesare Gattai, garibaldino livornese caduto nel 1860 a Calatafimi durante la Spedizione dei Mille.
“Gattai – ricordato l’assessore Tredici - mostrò il suo coraggio ed il suo amor di patria anche nella difesa di Livorno, lottando, lui ancora adolescente, a fianco del padre Alessandro sulle mura e per le strade della città.”
A giusta ragione il Comune intende pertanto dedicargli un parco pubblico, nel cuore della città, con una lapide che riporterà l’epigrafe scritta da Francesco Domenico Guerrazzi.
Ma questa è soltanto una delle tante iniziative che si svolgeranno fino al 14 maggio e che vedono come soggetto promotore principale il Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, affiancato, oltre che dal Comune di Livorno, da altri enti ed istituzioni. Più di 2500 gli studenti livornesi e dei comuni di Cecina e Rosignano coinvolti nei diversi momenti celebrativi sia come protagonisti sia come destinatari di attestati e borse di studio.
Si inizia mercoledì 27 aprile alle ore 11 con l’inaugurazione ai Bottini dell’Olio di una mostra di lavori realizzati dagli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Livorno. L’esposizione degli elaborati che vertono sui temi del ruolo dei patrioti livornesi e sui 150 anni della nostra unità nazionale, rimarrà aperta fino al 12 maggio (resterà chiusa domenica 1, martedì 4, mercoledì 5, domenica 8 e lunedì 9 maggio).
Mercoledì 4, giovedì 5 e lunedì 9 maggio, alle ore 9,30, rispettivamente nei Comuni di Cecina, Rosignano e Livorno saranno consegnati gli attestati di partecipazione a 2.470 tra studenti e insegnanti che hanno partecipato al progetto Risorgimento (borse di studio) per l’anno scolastico 2010-2011. Le cerimonie si terranno al Palasport di Marina di Cecina, al Teatro “E. Solvay” di Rosignano ed al PalaMacchia di Livorno (via Allende) dove si esibiranno per l’occasione le bande musicali dell’ Accademia Navale e della Brigata Paracadutisti Folgore. All’iniziativa del PalaMacchia parteciperà il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.
Venerdì 13 maggio, ore 10, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del Parco Centro Città a Cesare Gattai. Sarà scoperta una lapide in sua memoria che ricalca il testo della lapide ottocentesca che si trova al Cimitero comunale dei Lupi e dedicata all’epoca da Francesco Domenico Guerrazzi. Durante la cerimonia la corale “Pietro Mascagni” intonerà l’inno risorgimentale Echi Foscoliani scritto dal professor Pier Fernando Giorgetti e musicato dal Maestro Massimo Signorini. Prenderanno parte alla cerimonia anche tutti gli studenti che, nell’ambito del progetto “Città pulita è motivo di allegria”, incentrata quest’anno sulla monumentistica legata al Risorgimento, hanno realizzato un murale all’interno del Parco Centro Città. Il murale, legato alla bandiera italiana, creativamente reinterpretata attraverso le sue cromie, si trova proprio dietro la lapide.
Sabato 14 maggio, sarà la giornata dedicata alle celebrazioni della difesa risorgimentale di Livorno del 10 e 11 maggio 1849. Alla mattina, oltre 700 ragazzi si riuniranno alle 9.30 in piazza Bartelloni (Porta San Marco) per la cerimonia dell’alzabandiera e al canto dell’Inno d’Italia. Gonfaloni, labari, delegazioni dei Comitati del risorgimento di varie città e località toscane riempiranno la piazza che fu teatro della difesa risorgimentale. Carabinieri, vigili urbani ed una rappresentanza militare interforze saranno a fianco della bandiera. E’ previsto il saluto del sindaco Alessandro Cosimi e del Presidente del Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali Fabio Bertini. Da Porta San Marco i partecipanti alla cerimonia in corteo si trasferiranno a piazza Garibaldi per rendere gli onori alla statua di Giuseppe Garibaldi. Il corteo sarà chiuso dai cavalieri dell’associazione Giacche Verdi, vestiti in uniforme garibaldina. Alle ore 11 aviolancio, in piazza della Repubblica, dei Paracadutisti della Brigata Folgore quindi onori alla lapide dei caduti e alla statua di Giuseppe Mazzini in Fortezza Nuova. La cerimonia proseguirà a palazzo comunale nella sala del Consiglio Comunale. Nel pomeriggio, alle ore 16, in piazza Cavour, deposizione di una corona di fiori alla statua di Camillo Benso conte di Cavour. Alle ore 17, in Accademia Navale (piazzale del Brigantino), dopo il saluto dell’Ammiraglio Luigi Rosati e del professor Pierfernando Giorgetti, consegna del Bartelloni d’Argento al Gen. Maurizio Fioravanti, al quotidiano Il Tirreno e all’emittente Telegranducato. Alla memoria di Paolo Castignoli sarà consegnata alla figlia la medaglia concessa dal Presidente della Repubblica al Comitato. La giornata si concluderà con il Gran Ballo Risorgimentale.
da www.parlamento.intoscana.it
sabato 30 aprile 2011
Non si legifera secondo le tradizioni religiose
Il Presidente FdL Raffaello Morelli ha dichiarato: "Il Presidente del Consiglio ha tutto il diritto di dire che il Parlamento non dovrebbe mai varare una legge contraria e negativa dei valori della tradizione cristiana, come appunto sta facendo con la legge sulla bioetica. Peraltro, dicendolo, mostra ancora una volta la sua lontananza da ogni principio liberale. Per i liberali il Parlamento italiano è tenuto a legiferare costituzionalmente secondo i valori della libera convivenza civile tra cittadini, a prescindere dalle convinzioni religiose di ciascuno. Proprio per assicurare a tutti la piena libertà di religione. Il testo sul Testamento Biologico voluto dalla maggioranza non rispetta questi principi e subordina la libertà del cittadino ad un'autorità esterna. Il Presidente del Consiglio accetta questa impostazione dei cattolici chiusi per ottenerne consenso elettorale. Ma sappia che nella storia, alla lunga, simili furbizie di potere sono sempre finite sconfitte. E l'opposizione, almeno su questo tema essenziale, sarà capace di assumere senza contorcimenti una posizione coerente con la laicità istituzionale? "
30 aprile 2011venerdì 15 aprile 2011
La barbara uccisione di Arrigoni per mano di terroristi palestinesi
certi settori che ancora non capiscono,o non vogliono capire,che i veri
poveri palestinesi,ovvero i semplici cittadini,sono vessati e tenuti in
ostaggio da gruppi terroristici che a tutto pensano meno che alle
esigenze del popolo.Questi sono i loro amici e la barbara uccisione di
Arrigoni,comunque vittima ,mostra con quale moneta vengano ripagati i
"pacifisti",sinceri e illusi o "pacifinti" che siano.
Il terrorismo non è "l'arma dei poveri" ,stupido concetto ancora una
volta smentito ma molto amato in certi settori (sempre che a praticarlo
siano gli "amici"....).