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giovedì 12 maggio 2011

Livorno celebra il "suo" Risorgimento

LIBERALIVORNO
www.liberalivorno.blogspot.com

CON GRANDE PIACERE RILEVIAMO L'OMAGGIO ALLA STATUA DI CAVOUR, SABATO 14 MAGGIO ALLE 16.00, COGLIENDO LA PARTICOLARITA' CHE QUESTO ANNIVERSARIO COINCIDE ANCHE CON IL 150° DELLA PREMATURA SCOMPARSA DI QUESTO GRANDE STATISTA,FONDAMENTALE FIGURA DELLA STORIA DELL'ITALIA UNITA.
INVITIAMO QUINDI A PARTECIPARE ANCHE A QUESTO APPUNTAMENTO

Livorno celebra il suo Risorgimento

La città ricorda i moti del maggio 1849

Livorno festeggia le giornate del 10 e 11 maggio 1849, quando tutta la città combatté valorosamente contro il nemico austriaco: un anniversario che questa'anno cade nel pieno delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia. E proprio per mettere in risalto queste ricorrenze il Comune ha deciso di celebrare il “Maggio livornese” dedicando il Parco Centro Città a Cesare Gattai, garibaldino livornese caduto nel 1860 a Calatafimi durante la Spedizione dei Mille.

“Gattai – ricordato l’assessore Tredici - mostrò il suo coraggio ed il suo amor di patria anche nella difesa di Livorno, lottando, lui ancora adolescente, a fianco del padre Alessandro sulle mura e per le strade della città.”
A giusta ragione il Comune intende pertanto dedicargli un parco pubblico, nel cuore della città, con una lapide che riporterà l’epigrafe scritta da Francesco Domenico Guerrazzi.

Ma questa è soltanto una delle tante iniziative che si svolgeranno fino al 14 maggio e che vedono come soggetto promotore principale il Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali, affiancato, oltre che dal Comune di Livorno, da altri enti ed istituzioni. Più di 2500 gli studenti livornesi e dei comuni di Cecina e Rosignano coinvolti nei diversi momenti celebrativi sia come protagonisti sia come destinatari di attestati e borse di studio.

Si inizia mercoledì 27 aprile alle ore 11 con l’inaugurazione ai Bottini dell’Olio di una mostra di lavori realizzati dagli studenti delle scuole elementari, medie e superiori di Livorno. L’esposizione degli elaborati che vertono sui temi del ruolo dei patrioti livornesi e sui 150 anni della nostra unità nazionale, rimarrà aperta fino al 12 maggio (resterà chiusa domenica 1, martedì 4, mercoledì 5, domenica 8 e lunedì 9 maggio).
Mercoledì 4, giovedì 5 e lunedì 9 maggio, alle ore 9,30, rispettivamente nei Comuni di Cecina, Rosignano e Livorno saranno consegnati gli attestati di partecipazione a 2.470 tra studenti e insegnanti che hanno partecipato al progetto Risorgimento (borse di studio) per l’anno scolastico 2010-2011. Le cerimonie si terranno al Palasport di Marina di Cecina, al Teatro “E. Solvay” di Rosignano ed al PalaMacchia di Livorno (via Allende) dove si esibiranno per l’occasione le bande musicali dell’ Accademia Navale e della Brigata Paracadutisti Folgore. All’iniziativa del PalaMacchia parteciperà il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.

Venerdì 13 maggio, ore 10, si svolgerà la cerimonia di intitolazione del Parco Centro Città a Cesare Gattai. Sarà scoperta una lapide in sua memoria che ricalca il testo della lapide ottocentesca che si trova al Cimitero comunale dei Lupi e dedicata all’epoca da Francesco Domenico Guerrazzi. Durante la cerimonia la corale “Pietro Mascagni” intonerà l’inno risorgimentale Echi Foscoliani scritto dal professor Pier Fernando Giorgetti e musicato dal Maestro Massimo Signorini. Prenderanno parte alla cerimonia anche tutti gli studenti che, nell’ambito del progetto “Città pulita è motivo di allegria”, incentrata quest’anno sulla monumentistica legata al Risorgimento, hanno realizzato un murale all’interno del Parco Centro Città. Il murale, legato alla bandiera italiana, creativamente reinterpretata attraverso le sue cromie, si trova proprio dietro la lapide.

Sabato 14 maggio, sarà la giornata dedicata alle celebrazioni della difesa risorgimentale di Livorno
del 10 e 11 maggio 1849. Alla mattina, oltre 700 ragazzi si riuniranno alle 9.30 in piazza Bartelloni (Porta San Marco) per la cerimonia dell’alzabandiera e al canto dell’Inno d’Italia. Gonfaloni, labari, delegazioni dei Comitati del risorgimento di varie città e località toscane riempiranno la piazza che fu teatro della difesa risorgimentale. Carabinieri, vigili urbani ed una rappresentanza militare interforze saranno a fianco della bandiera. E’ previsto il saluto del sindaco Alessandro Cosimi e del Presidente del Comitato livornese per la promozione dei valori risorgimentali Fabio Bertini. Da Porta San Marco i partecipanti alla cerimonia in corteo si trasferiranno a piazza Garibaldi per rendere gli onori alla statua di Giuseppe Garibaldi. Il corteo sarà chiuso dai cavalieri dell’associazione Giacche Verdi, vestiti in uniforme garibaldina. Alle ore 11 aviolancio, in piazza della Repubblica, dei Paracadutisti della Brigata Folgore quindi onori alla lapide dei caduti e alla statua di Giuseppe Mazzini in Fortezza Nuova. La cerimonia proseguirà a palazzo comunale nella sala del Consiglio Comunale. Nel pomeriggio, alle ore 16, in piazza Cavour, deposizione di una corona di fiori alla statua di Camillo Benso conte di Cavour. Alle ore 17, in Accademia Navale (piazzale del Brigantino), dopo il saluto dell’Ammiraglio Luigi Rosati e del professor Pierfernando Giorgetti, consegna del Bartelloni d’Argento al Gen. Maurizio Fioravanti, al quotidiano Il Tirreno e all’emittente Telegranducato. Alla memoria di Paolo Castignoli sarà consegnata alla figlia la medaglia concessa dal Presidente della Repubblica al Comitato. La giornata si concluderà con il Gran Ballo Risorgimentale.

da www.parlamento.intoscana.it


sabato 30 aprile 2011

Non si legifera secondo le tradizioni religiose

Il Presidente FdL Raffaello Morelli ha dichiarato: "Il Presidente del Consiglio ha tutto il diritto di dire  che il Parlamento non dovrebbe mai varare una legge contraria e negativa dei valori della tradizione cristiana, come appunto sta facendo con la legge sulla bioetica. Peraltro, dicendolo, mostra ancora una volta la sua lontananza da ogni principio liberale. Per i liberali il Parlamento italiano è tenuto a legiferare costituzionalmente  secondo i valori della libera convivenza civile tra cittadini, a prescindere dalle convinzioni religiose di ciascuno. Proprio per assicurare a tutti la piena libertà di religione. Il testo sul Testamento Biologico voluto dalla maggioranza  non rispetta questi principi e subordina la libertà del cittadino ad un'autorità esterna. Il Presidente del Consiglio accetta questa impostazione dei cattolici chiusi per ottenerne consenso elettorale. Ma sappia che nella storia,  alla lunga, simili furbizie di potere sono sempre finite sconfitte. E l'opposizione, almeno su questo tema essenziale, sarà capace di assumere senza contorcimenti una posizione coerente con la laicità istituzionale? "

30 aprile 2011

venerdì 15 aprile 2011

La barbara uccisione di Arrigoni per mano di terroristi palestinesi

Arrigoni: il tragico epilogo della vicenda dovrebbe far rifllettere
certi settori che ancora non capiscono,o non vogliono capire,che i veri
poveri palestinesi,ovvero i semplici cittadini,sono vessati e tenuti in
ostaggio da gruppi terroristici che a tutto pensano meno che alle
esigenze del popolo.Questi sono i loro amici e la barbara uccisione di
Arrigoni,comunque vittima ,mostra con quale moneta vengano ripagati i
"pacifisti",sinceri e illusi o "pacifinti" che siano.

Il terrorismo non è "l'arma dei poveri" ,stupido concetto ancora una
volta smentito ma molto amato in certi settori (sempre che a praticarlo
siano gli "amici"....).

mercoledì 30 marzo 2011

Sviluppo Porta a Mare e commercio

Egregio Direttore,
Intorno alla meta' del 2011 trovo sempre attuale,parlando di Porta a Mare e nonostante gli anni trascorsi,il documento che votai,da allora consigliere e vicepresidente (anno 2003)in Circoscrizione 2,ovvero il parere favorevole condiziomato del Consiglio al progetto Porta a Mare.
Il tema e' quello del commercio ed analogamente ad allora a questo dubbio non ho trovato risposte: una massiccia dose di nuovo commercio potrebbe quindi gravare a ridosso di un'area cittadina che gia' contiene praticamente la meta' del commercio livornese.
Come chiese allora la Circoscrizione2 si prevedono misure per cercare,certo senza intaccare il diritto d'impresa, di gestire,incanalare ed instradare questo nuovo flusso per cercare di evitare il rischio di un'overdose di commercio nella zona?
La richiesta di allora,a mio modo di vedere sempre valida,chiedeva di coinvolgere in questo percorso le associazioni di categoria (praticamente silenti,rilievo particolarmente amaro appartenendo io ad una di esse) per creare una sorta di PIR od altro idoneo strumento attraverso il quale puntare,più' che a nuovo carico commerciale, al riposizionamento di quello esistente, a scelte merceologicamente mirate alla nautica e favorendo l'insediamento di tipologie d'attivita' non presenti in zona.
Vi sara' spazio per questo percorso condiviso od il fascino del mattone prevarra' indisturbato?
Cordiali saluti,
Gadi Polacco
www.liberalivorno.blogspot.com

domenica 27 marzo 2011

150° UNITA' D'ITALIA- PRESENTAZIONE A LIVORNO DEL LIBRO "LO SGUARDO LUNGO", SUL CONCETTO CAVOURIANO DELLA SEPARAZIONE TRA STATO E RELIGIONI

INVITO ALLA PRESENTAZIONE DEL LIBRO "LO SGUARDO LUNGO"

Ora
giovedì 31 marzo · 17.30 - 20.30

Luogo
Libreria Gaia Scienza - Livorno

Creato da CIRCOLO CULTURALE "LUIGI EINAUDI"

Maggiori informazioni
Il libro
sull'anniversario più importante
per il futuro dei laici, credenti e non credenti

Nel 150° dell'Unità d'Italia, ripercorso quanto è avvenuto, fa un appello alla necessità di adottare la separazione tra Stato e religioni:

* per guarire l'Italia dall'essere, quanto a laicità, un'anomalia nel mondo evoluto;
* per fondare la convivenza sulla sovranità dei diversi cittadini e non sull'autorità di chi gestisce un potere.

La presentazione, a cura del Circolo "Luigi Einaudi" è per
giovedì
31 marzo 2011
ore 17,45


Livorno,
Libreria Gaia Scienza
Via Di Franco


Centro Culturale Luigi Einaudi

Presentazione de "Lo Sguardo Lungo"

Ne discutono con l'autore
Ordesio Bellini, sacerdote,docente di Teologia
Klaus Langeneck, pastore valdese
Gadi Polacco, esponente Comunità Ebraica

sabato 12 marzo 2011

PER I 150 ANNI DELL'UNITA' IL PAPA RIPROPONE UNA SORTA DI AGGIORNATA VERSIONE DELLA RELIGIONE DI STATO

"...bisogna saper coniugare solidarietà e rispetto delle leggi, affinché non venga stravolta la convivenza sociale e si tenga conto dei principi di diritto e della tradizione culturale e anche religiosa da cui trae origine la Nazione italiana" ha detto il Papa ricevendo i membri dell'Associazione Nazionale Comuni italiani.Dunque una sorta di rinnovata versione della religione di stato che,significamente pur facendo il suo mestiere,Benedetto XVI ha esternato a pubblici amministratori,in quanto tali laici,proprio parlando del 150° dell'Unità d'Italia, con ciò dimostrando quanto ancora attuale e da meditare sia il principio di separazione tra Stato e religioni che Cavour,sino alla sua prematura scomparsa giusto 150 anni or sono,fortemente ha sostenuto e tramandato.

Gadi Polacco
Cons. Federazione dei Liberali

domenica 6 marzo 2011

Maroni,se gli americani si fossero dati "una calmata" ai tempi del nazifascismo?!

Un Maroni in improbabile versione "lider maximo" invita gli americani a darsi "una calmata" e assicura che alla Libia ci pensiamo noi.
Incaute parole,visti i nostri trascorsi storici ed anche recenti,che non potrebbe peraltro pronunciare se,ai tempi del nazifascismo,gli americani si fossero dati "una calmata" ed avessero lasciato fare a noi!
Gadi Polacco
Cons. Naz. Federazione dei Liberali
www.liberalivorno.blogspot.com